08. Paradiso VIII: Il regno di Francia

L’atteggiamento di Dante nei confronti dei re e dei prìncipi francesi è complesso. Fondamentalmente è un atteggiamento negativo, determinato dalle incidenze che la politica dei re capetingi e della loro prosecuzione angioina ebbero nella vicenda del Comune di Firenze e nelle sofferenze politiche del poeta; ma i suoi giudizi si dilatano anche ad altri aspetti…

07. Ghibellini e Guelfi. Sapìa (Pg. XIII)

Sapìa, della nobile famiglia senese dei Salvani, è collocata nel Purgatorio per il peccato di invidia. Lo potremmo meglio definire con il termine tedesco di Schadenfreude, cioè la gioia procurata dalle sventure altrui. Molto meno documentata di Farinata degli Uberti, la donna apparteneva comunque anch’essa ad una stirpe importante, essendo sorella di Ildibrandino Salvani, morto…

06. Ghibellini e Guelfi. Farinata degli Uberti (Inf. VI e X)

Ancora prima di essere rievocato nell’indimenticabile canto X dell’Inferno, il grande capo ghibellino di Firenze Farinata degli Uberti è nominato nel canto VI, in un complesso di versi che sono importanti per comprendere l’atteggiamento politico di Dante. Nel girone dove sono puniti i golosi Virgilio e Dante incontrano un fiorentino, Ciacco, persona della quale non…

05. La vita di Dante. Un primo orientamento: II, 1302-1321

Non c’è molto da elucubrare sulla motivazione reale e il significato reale della condanna inflitta a Dante e agli altri tre cittadini il 27 gennaio del 1302. Il testo non parla di illecite appropriazioni di denaro a semplice fine di lucro, e le dice intese a manipolare le elezioni dei futuri organi di governo e…