Studi 14: La Tuscia pontificia nel medioevo

I saggi raccolti dagli autori in questo volume interessano la storia medievale della Tuscia pontificia, espressione con cui si ha riferimento in questa sede ai territori dell’alto Lazio sottoposti alla dominazione temporale dei papi ed organizzati, con altri, a partire dal Duecento, nella provincia pontificia del Patrimonio di S. Pietro in Tuscia. Il libro è…

Studi 13: Storia di Colle di Val d’Elsa nel medioevo. 3 Egemonia fiorentina e sviluppo cittadino. Parte seconda / L’avventura signorile: ascesa e caduta dell’arciprete Albizzo Tancredi.

Il terzo volume della storia di Colle di Val d’Elsa nel medioevo prosegue con questa Seconda Parte, imperniata sul governo signorile esercitato dall’arciprete Albizzo Tancredi dal 1322, anno in cui egli divenne Capitano del Popolo, al 1331, anno nel quale venne rovesciato e assassinato.  Il libro offre così un contributo al problema storico delle esperienze…

Studi 12: Le subordinazioni delle città comunali a poteri maggiori in Italia dagli inizi del secolo XIV all’ancien régime. Risultati scientifici della ricerca.

Il volume riunisce i contributi raccolti intorno al progetto FRA dell’Università degli studi di Trieste “Le subordinazioni delle città comunali a poteri maggiori in Italia dagli inizi del secolo XIV all’ancien régime”, coordinato da Giuseppe Trebbi. L’obiettivo che ci si è proposti è stato quello di mettere in luce gli atteggiamenti dei differenti ceti cittadini…

Studi 11: I monaci bianchi in Galizia. Le reti cistercensi (1142-1250).

È esistito un modello cistercense? La domanda posta dall’a. nelle conclusioni può essere considerata come il vero e proprio filo conduttore di questo libro incentrato sullo studio della presenza cistercense in Galizia a cavallo tra XII e XIII secolo. Attraverso l’analisi dettagliata delle fonti edite e inedite di otto monasteri cistercensi galiziani e avvalendosi della…

Studi 10: Scultura e pittura del Medioevo a Treviso, I. Le sculture dell’Alto Medioevo (dal VI secolo al 1141) a Treviso, nel suo territorio e in aree che con esso ebbero rapporti. Tentativo di contestualizzazione storica.

Il primo dei due volumi sulle arti figurative del Medioevo a Treviso esamina la negletta scultura architettonica, formata prevalentemente da frammenti erratici di arredi liturgici, ponendosi come limiti cronologici i tempi del vescovo Felice, che nel 569 risparmiò alla città sul Sile la distruzione da parte del Longobardi, e la conclusione del cantiere romanico del…